Domande frequenti Salute, sicurezza e ambiente (HSE)

  1. Quali sono le azioni di Carestream Health nella UE circa la nuova norma REACH? 
  2. Devo recuperare l'argento dai rifiuti delle soluzioni generati dalla mia sviluppatrice per imaging radiografico? 
  3. Come si misura, dopo il recupero dell'argento, il contenuto in argento degli effluenti prima di scaricare nel sistema fognario pubblico? 
  4. Che tipi di tecnologie sono disponibili per il recupero sul posto dell'argento? 
  5. Tutte le pellicole radiografiche contengono argento? 
  6. Cosa devo sapere prima di iniziare a operare con prodotti chimici per il trattamento di pellicole radiografiche?
  7. Utilizzando soluzioni per il trattamento di pellicole radiografiche, a quali generi di prodotti chimici sono esposto, e come posso ridurre al minimo l'esposizione? 
  8. Come posso operare in sicurezza rispetto a riversamenti e schizzi?
  9. Come posso ottenere una Scheda di sicurezza (Material Safety Data Sheet / MSDS, nota anche come Safety Data Sheet / SDS)? 
  10. Come devo immagazzinare i prodotti chimici per il trattamento delle pellicole radiografiche?
  11. Cosa potete affermare sulle caratteristiche di tossicità delle pellicole radiografiche Carestream Health? 
  12. Durante la gravidanza, sono sicuri l'utilizzo e la miscelazione dei prodotti chimici? 
  13. Quali Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) sono necessari per lavorare con i prodotti chimici per il trattamento delle pellicole? 
  14. Che tipo di tubazioni è adatto per gli effluenti di trattamento delle pellicole radiografiche? 
  15. Come posso sapere se presso la mia struttura c'è una ventilazione adeguata?
  16. Per le pellicole o le apparecchiature occorre una Scheda di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS)? 
  17. Come posso valutare i rischi associati al lavoro con prodotti chimici per il trattamento delle pellicole? 
  18. Come posso ridurre al minimo e tenere sotto controllo i rischi associati al lavoro con prodotti chimici per il trattamento delle pellicole? 
  19. Posso riversare negli scarichi le soluzioni per il trattamento delle pellicole radiografiche? 
  20. Posso smaltire in fosse biologiche le soluzioni per il trattamento delle pellicole radiografiche? 
  21. Cosa posso fare delle vecchie pellicole radiografiche? 
  22. Il mio idraulico raccomanda di utilizzare pozzi con calce o vasche di neutralizzazione. Servono? 
  23. Per scaricare gli effluenti di trattamento delle pellicole radiografiche occorre un permesso? 
  24. Come posso sapere quali sono le norme / i limiti locali e le prescrizioni per gli scarichi fognari?
  25. Come si devono smaltire i rifiuti di trattamento delle pellicole radiografiche? 
  26. Nella UE esistono speciali requisiti che interessino la gestione dei rifiuti di trattamento delle pellicole radiografiche? 
  27. Come si può essere sicuri che i prodotti Carestream Health del tipo apparecchiature siano sicuri da usare? 

Quali sono le azioni di Carestream Health nella UE circa la nuova norma REACH?
Dato che la norma REACH (Registration, Evaluation and Authorization of Chemicals) dell'Unione Europea (UE) interesserà migliaia di materiali e prodotti differenti, Carestream Health ne sta monitorando il progredire.  Un team globale di esperti ha individuato i nostri ruoli e obblighi, e l'azienda ha in atto un piano di conformità per soddisfare le prescrizioni e le scadenze definite dalla norma.  Ci impegniamo a continuare le comunicazioni bidirezionali con clienti e fornitori sui vari aspetti della norma REACH. 

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Devo recuperare l'argento dai rifiuti delle soluzioni generati dalla mia sviluppatrice per imaging radiografico?   
L'argento è una risorsa pregiata, e può essere recuperato e riutilizzato facilmente e in modo efficace in termini di costi. Nel caso scarichiate in fognatura per trattamento biologico rifiuti di soluzioni che contengono argento (ossia soluzioni di fissaggio), quasi certamente dovrete recuperare l'argento per stare entro i limiti per gli scarichi imposti dalle autorità locali competenti. Il recupero dell'argento, il processo utilizzato per raccogliere l'argento dalle soluzioni di trattamento, può essere realizzato in diversi modi, secondo le dimensioni della vostra attività, la concentrazione di argento negli effluenti e i limiti per gli scarichi per l'argento nella vostra area locale. Il recupero dell'argento non solo facilita il mantenimento della conformità alle norme sugli scarichi, ma promuove inoltre la sostenibilità delle risorse naturali non rinnovabili.

Se le dimensioni delle vostre attività di trattamento pellicole rendono non praticabile il recupero, allora è possibile raccogliere e spedire a una struttura fuori sito di trattamento le soluzioni contenenti argento. Esistono molte aziende per il trattamento dei rifiuti che sono specializzate nel recupero dell'argento. Voi sarete responsabili della raccolta e immagazzinamento in sicurezza dei rifiuti, e di informare l'azienda per il trattamento dei rifiuti circa i pericoli (se del caso) in modo che li si possa trasportare e trattare in modo sicuro.

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Come si misura, dopo il recupero dell'argento, il contenuto in argento degli effluenti prima di scaricare nel sistema fognario pubblico?    
Per la misura dell'argento negli effluenti di trattamento pellicole sono disponibili diverse tecniche, ma per dimostrare la conformità alle norme si dovrebbero utilizzare solo risultati di analisi precise, da un laboratorio di analisi certificato, con personale addestrato per eseguire analisi sull'argento. Tutti i campioni devono essere raccolti in contenitori puliti, non usati, etichettati in modo appropriato e inviati immediatamente al laboratorio prescelto. Secondo quanto richiesto dalle norme locali sugli scarichi si possono chiedere analisi per l'Argento totale recuperabile o l'Argento totale disciolto. 

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Che tipi di tecnologie sono disponibili per il recupero sul posto dell'argento?   
Sono disponibili diverse tecnologie per il recupero sul posto dell'argento. Per determinare la tecnologia corretta per la vostra struttura, è utile valutare le dimensioni delle attività di trattamento delle pellicole radiografiche, la quantità di effluenti e il limite per lo scarico dell'argento nella vostra area. Per gli utenti con volumi ridotti, si consiglia il recupero dell'argento mediante sostituzione metallica. Le relative cartucce sono di semplice uso e manutenzione. Le cartucce usate devono essere inviate a un raffinatore per l'argento, per un ulteriore trattamento e recupero dell'argento metallico. Il recupero elettrolitico dell'argento è la tecnica più efficiente per rimuovere l'argento da soluzioni di rifiuto a elevato contenuto d'argento. Il tipo di unità di recupero elettrolitico dipende dalle soluzioni da trattare e dai volumi giornalieri che richiedono il trattamento.

Spesso, occorre utilizzare cartucce a sostituzione metallica quale metodo di recupero secondario (a valle) rispetto all'apparecchiatura per il recupero elettrolitico, per assicurare la conformità ai limiti per gli scarichi fognari. Le unità elettrolitiche sono più costose delle semplici cartucce a sostituzione metallica e più complesse da impostare e fare funzionare in modo efficace. La rimozione dell'argento dalle acque di lavaggio richiede tecnologie ancora più sofisticate quali lo scambio ionico, la nanofiltrazione o l'osmosi inversa. Normalmente l'uso di queste tecniche può essere giustificato solo nel caso di severe norme locali. Indipendentemente dalla tecnica usata, il processo di recupero dell'argento può essere economicamente vantaggioso e permettere la conformità alle norme locali per gli scarichi. Se recupero non viene effettuato sul posto, il titolare / conduttore deve inviare altrove le soluzioni ricche di contenuto in argento per un adatto trattamento. 

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 Tutte le pellicole radiografiche contengono argento? 
Tutte le pellicole radiografiche non utilizzate ed esposte contengono argento recuperabile. La quantità d'argento nella pellicola varia secondo il tipo di prodotto, l'aver eseguito o meno il trattamento e la densità dell'immagine. 

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 Cosa devo sapere prima di iniziare a operare con prodotti chimici per il trattamento radiografico delle pellicole?  
Se i potenziali pericoli sono stati individuati e se le soluzioni sono manipolate in modo sicuro, i prodotti chimici per il trattamento di pellicole radiografiche sono sicuri per l'uso. La manipolazione sicura dei prodotti chimici richiede che si riconoscano ed evitino i pericoli potenziali. Le pratiche di manipolazione sicura includono: indossare dispositivi di protezione individuale, osservare procedure che riducano il contatto con i prodotti chimici e seguire le istruzioni sulle etichette dei prodotti chimici.

Apprendendo di più sui prodotti chimici per il trattamento si riduce il rischio di patologie o lesioni. Per ciascun prodotto chimico Carestream Health fornisce tali informazioni nelle Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS). Le schede forniscono informazioni dettagliate sulla composizione del prodotto, unitamente alle precauzioni che è necessario adottare per assicurare immagazzinamento, manipolazione, uso e smaltimento sicuri. Prima di lavorare per la prima volta con un qualsiasi prodotto chimico, gli addetti devono usare le informazioni fornite nelle MSDS / SDS per valutare i rischi da affrontare eventualmente nell'uso del prodotto nel proprio ambiente di lavoro, e per assicurare che tali rischi siano tenuti sotto controllo in modo adeguato. 

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 Utilizzando soluzioni per il trattamento di pellicole radiografiche, a quali generi di prodotti chimici sono esposto, e come posso ridurre al minimo l'esposizione? 
Le soluzioni per il trattamento di pellicole radiografiche sono acquose e possono essere di natura acida o basica. Per assicurare l'uso sicuro e una ridotta esposizione ai prodotti chimici Carestream Health fornisce frasi di avvertenza e di precauzione su etichette di prodotto, fogli istruzioni e prodotti confezionati. Seguendo le istruzioni sulle Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS) si può ridurre al minimo l'esposizione a qualsiasi prodotto chimico. Tali MSDS / SDS non solo mostrano i nomi chimici delle soluzioni, ma specificano anche i pericoli potenziali associati al loro uso. Anche le frasi di avvertenza e di precauzione assicurano l'uso sicuro e una ridotta esposizione ai prodotti chimici. Anche un'appropriata ventilazione è importante per assicurare un ambiente aereo sicuro e confortevole nelle aree di trattamento. 

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 Come posso operare in sicurezza rispetto a riversamenti e schizzi?    
Quando si miscelano o versano soluzioni di prodotti chimici nelle vasche di trattamento operare sempre con attenzione. Inoltre, operare con cautela quando si spostano da una posizione a un'altra contenitori aperti. Un aspetto importante del programma per la salute e sicurezza presso la vostra struttura è una valutazione dei rischi per determinare se sia verosimile che esistano rischi qualsivoglia per prodotti chimici. Tale valutazione porta a determinare gli adeguati Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) necessari per il vostro laboratorio.

In generale, i DPI richiesti per la manipolazione di prodotti chimici per il trattamento fotografico includono: guanti in neoprene o nitrile, occhiali di sicurezza e grembiule in vinile o gomma o tuta da laboratorio. Controllare frequentemente i DPI per assicurare che siano in buone condizioni per il lavoro, puliti e che operino e si adattino in modo adeguato. Addestrare gli addetti sull'uso le limitazioni, la manutenzione e il modo di indossare i DPI. Nel caso di un riversamento o di schizzi di prodotti chimici, si può fare riferimento alle Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS) per consigli sul trattamento immediato di primo intervento. Non agire con un primo intervento su altri a meno di essere stati addestrati a farlo. 

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 Come posso ottenere una Scheda di sicurezza (Material Safety Data Sheet / MSDS, nota anche come Safety Data Sheet / SDS)?   
Carestream Health fornisce le Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS) per posta all'atto dell'acquisto iniziale di un prodotto e di ordini successivi del prodotto nel caso le MSDS / SDS siano state riviste in modo significativo. Si possono ottenere le attuali MSDS / SDS sul nostro sito Web all'indirizzo www.carestreamhealth.com\go\msds2. Pellicole radiografiche - Le pellicole radiografiche Carestream Health non richiedono Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS), che sono richieste solo per i prodotti chimici. Nelle normali condizioni di uso le pellicole radiografiche non presentano pericoli fisici o rischi per la salute. 

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Come devo immagazzinare i prodotti chimici per il trattamento delle pellicole radiografiche?   
Per assicurare un immagazzinamento sicuro dei prodotti chimici:
- Mantenere i contenitori facilmente accessibili - Immagazzinare i contenitori dei prodotti chimici in aree prestabilite, preferibilmente lontane da traffico intenso, dove siano accessibili facilmente e i contenuti possano essere individuati e inventariati facilmente. Immagazzinare al livello inferiore i prodotti chimici più pesanti e più pericolosi. Tenere fuori della portata dei bambini.
- Non rimuovere le etichette dei prodotti chimici - Le etichette dei prodotti chimici forniscono il nome corretto, adeguati avvisi di pericolo e misure di precauzione, ove applicabili.
- Usare i contenitori adatti - Immagazzinare nei relativi contenitori originali i concentrati per trattamento. Non trasferire i prodotti chimici in alcun altro contenitore.
- Tenere separati i materiali corrosivi - Immagazzinare i materiali corrosivi lontano dai materiali con i quali possano reagire e lontano dai materiali incompatibili. Leggere le Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS) per trovare quali prodotti possano essere immagazzinati insieme, e quali sia meglio tenere separati. Generalmente, i concentrati chimici non miscelati devono essere immagazzinati a temperature tra 5 °C e 30 °C (tra 40 °F e 86 °F), al secco, protetti dalla luce del sole o da sorgenti dirette di calore, e lontano dai cibi. Il modo di immagazzinare i prodotti chimici concentrati può eventualmente influenzare l'attività delle soluzioni di trattamento. Come sorgenti più aggiornate di informazioni sulla miscelazione e l'immagazzinamento dei prodotti chimici si vedano le istruzioni allegate ai prodotti. 

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Cosa potete affermare sulle caratteristiche di tossicità delle pellicole radiografiche Carestream Health?    
Pellicole radiografiche tipiche, sia trattate sia non trattate, sono state sottoposte a test secondo la Toxicity Characteristic Leaching Procedure (TCLP) della EPA, U.S.A. Tali campioni tipici non hanno mostrato la Toxicity Characteristic (TC). Inoltre, tali pellicole non mostrano le altre caratteristiche di infiammabilità, corrosività o reattività dei rifiuti pericolosi. Ne risulta che, le pellicole radiografiche Carestream Health non sono considerate rifiuti pericolosi secondo le norme EPA U.S.A. e possono essere smaltite in sicurezza in una discarica pubblica o industriale. Tale conclusione, tuttavia, non esclude la possibilità di leggi e programmi statali o locali.

Rivolgersi alle autorità statali e locali per determinare se vi sono prescrizioni addizionali per lo smaltimento. Anche se le pellicole radiografiche Carestream Health possono essere smaltite in discariche pubbliche o industriali, è possibile che desideriate prendere in considerazione una soluzione più rigorosa in termini ambientali. Rispetto allo smaltimento in discarica, il recupero e riciclo delle pellicole è il metodo preferito per la gestione del fine vita. Rivolgetevi al vostro distributore di pellicole o cercate nelle pagine gialle locali per individuare le alternative disponibili per il recupero / riciclo pellicole. Indipendentemente dal metodo scelto per la gestione del fine vita, si deve sempre assicurare che si affrontino gli aspetti di riservatezza delle immagini. Per i paesi diversi dagli Stati Uniti, rivolgersi alle autorità locali o regionali competenti per i rifiuti solidi per corrette indicazioni per il riciclo e lo smaltimento. 

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Durante la gravidanza, sono sicuri l'utilizzo e la miscelazione dei prodotti chimici?  
Carestream Health non è a conoscenza di report fondati di effetti avversi tra persone che lavorino generalmente nel settore. È possibile che desideriate eventualmente ottenere le Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet / Safety Data Sheet) per ciascuno dei prodotti chimici per trattamento con i quali lavorate e discutere l'argomento con il vostro Medico personale. 

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Quali Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) sono necessari per lavorare con i prodotti chimici per il trattamento delle pellicole?   
Una parte importante, per assicurare un ambiente di lavoro sicuro, è proteggere gli addetti dai pericoli potenziali nell'uso delle apparecchiature o in certe situazioni lavorative. Anche se generalmente le attività di trattamento delle pellicole radiografiche sono considerate a basso rischio, ci sono alcune attività per le quali gli addetti devono essere protetti dai pericoli potenziali. Una comprensione delle sorgenti potenziali e delle misure per proteggere gli addetti dai pericoli è un elemento importante del programma per la salute e la sicurezza presso la vostra struttura.

L'uso di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) è importante ogniqualvolta esista la possibilità di contatto con prodotti chimici. Carestream Health consiglia sempre, quando si manipolano prodotti chimici, che gli utenti indossino occhiali di sicurezza con schermi laterali, guanti impermeabili (in neoprene o nitrile), un grembiule o altro abbigliamento di protezione che sia impermeabile ai prodotti chimici, che proteggano gli occhi, prevengano il contatto con la pelle e che i prodotti chimici entrino in contatto con i vostri abiti. Normalmente non sono necessarie maschere per polveri o vapori, anche se ci possono essere eccezioni. Le Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS) del prodotto allerteranno gli utenti sulla possibile necessità di tali protezioni aggiuntive. Controllare frequentemente i DPI per assicurare che siano in buone condizioni per il lavoro, puliti e che operino e si adattino in modo adeguato. Addestrare gli addetti sull'uso le limitazioni, la manutenzione e il modo di indossare i DPI. 

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Che tipo di tubazioni è adatto per i rifiuti di trattamento delle pellicole radiografiche?   
Le opere idrauliche o le tubazioni utilizzate in una struttura medica convenzionale devono essere in materiali come il cloruro di polivinile (PVC) o la plastica rinforzata da fibra di vetro (FRP), resistenti ai prodotti chimici. Anche le tubazioni di ferro in fusione per carichi gravosi o altri materiali in fusione per scarichi sono soddisfacenti. Non consigliamo tubazioni di rame. 

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 Come posso sapere se presso la mia struttura c'è una ventilazione adeguata?   
Sistemi di ventilazione efficaci sono uno strumento importante che contribuisce a ridurre al minimo l'esposizione degli addetti ai prodotti chimici per il trattamento. Mentre normalmente tali attività di trattamento sono considerate a basso rischio, la qualità dell'aria degli ambienti interni può essere migliorata installando sistemi di ventilazione ben progettati. Gli specifici prodotti chimici di processo in uso e le condizioni di funzionamento delle apparecchiature determinano i potenziali contaminanti dell'aria associati alle attività di trattamento delle pellicole radiografiche.

Le soluzioni di trattamento possono rilasciare piccole quantità di vapori come acido acetico o gas come ammoniaca o anidride solforosa. Tali sostanze chimiche, secondo la concentrazione nell'aria, potrebbero essere irritanti per gli occhi e per il tratto respiratorio o creare odori. Benché l'odore non indichi condizioni di sicurezza o meno, forti odori o la presenza di irritazione oculare e/o respiratoria possono indicare che non c'è sufficiente ventilazione generale per la diluizione o che i sistemi locali di scarico dei fumi potrebbero non raccogliere in modo efficace alla sorgente i contaminanti dell'aria. Nel caso si evidenzino tali condizioni, rivolgersi al personale di supporto per gli aspetti ambientali della vostra struttura, per verificare la specifica situazione della ventilazione. 

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Per le pellicole o le apparecchiature occorre una Scheda di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS)?   
Le pellicole e le apparecchiature radiografiche Carestream Health non richiedono Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet, MSDS / Safety Data Sheet, SDS), che sono richieste solo per i prodotti chimici. Nelle normali condizioni di uso le pellicole radiografiche non presentano pericoli fisici o rischi per la salute. 

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Come posso valutare i rischi associati al lavoro con prodotti chimici per il trattamento delle pellicole?    
Per realizzare una semplice valutazione dei rischi non occorre essere un esperto, tuttavia occorre sapere quando l'aiuto di un esperto è necessario. In primo luogo, accertatevi di avere una buona comprensione dei pericoli connessi ai prodotti che usate. Preparate una lista di tutti i prodotti chimici usati nell'ambiente di lavoro e assicuratevi di avere informazioni aggiornate su ciascuno di essi. Si deve aggiornare la lista ogni volta che si riceve un nuovo prodotto chimico, e può essere utile attribuire a una persona specifica la responsabilità di mantenere queste importanti registrazioni.

Quindi leggete le Schede di sicurezza. Tali schede seguono uno schema standard, e descrivono in dettaglio il prodotto e le relative proprietà, inclusi consigli specifici su immagazzinamento, uso e smaltimento sicuri. Si ricordi che le informazioni più importanti sono riassunte anche sulle etichette del prodotto, che riportano anche un simbolo (pittogramma) riconosciuto a livello internazionale che individua il pericolo principale (se del caso). Poi, esaminate come prevedete di usare i prodotti nel vostro ambiente di lavoro. Prendete in considerazione come voi o i vostri addetti potreste essere eventualmente esposti o venire a contatto con i prodotti chimici dal momento in cui li ricevete, alla miscelazione, immagazzinamento e uso e infine al recupero o smaltimento finale. Considerate le possibilità di contatto (prodotto chimico sulla pelle e su gli occhi), ingestione (ingerimento del prodotto chimico, eventualmente come contaminante di cibo o bevanda) e inalazione (respirando fumi o gas).

Stimatene la probabilità secondo le vostre pratiche quotidiane di lavoro, e non trascurate di tenere conto della possibilità di un'esposizione accidentale conseguente a incidente o mancanza di attenzione prevedibili. In quest'area gli esperti sono i vostri addetti: non temete di coinvolgerli nel processo. Utilizzate questa valutazione, insieme alla vostra conoscenza dei pericoli associati ai prodotti chimici, per considerare se ci possa essere eventualmente il rischio di lesione o patologia (è buona pratica stilare un riassunto di questa valutazione dei rischi, e naturalmente ogniqualvolta si cambino i prodotti chimici o il modo in cui li si usino si deve ripetere il processo). Se si rileva il rischio di esposizione a un prodotto chimico, ma non si è in grado di misurare accuratamente l'esposizione, allora è il caso di rivolgersi a un esperto. La situazione si può presentare più verosimilmente ove ci sia il rischio di respirare in presenza di polveri o vapori di prodotti chimici. Un adatto esperto qualificato, ad esempio uno Specialista in Igiene del lavoro o industriale, sarà in grado di eseguire le misure necessarie e di rapportarle agli standard di esposizione definiti dalle autorità locali competenti. 

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Come posso ridurre al minimo e tenere sotto controllo i rischi associati al lavoro con prodotti chimici per il trattamento delle pellicole?   
Il rischio da esposizione a prodotti chimici può essere tenuto sotto controllo in due modi principali: prevenendo il rilascio alla sorgente, o proteggendo l'addetto. Normalmente il primo è il migliore. Si può ridurre il rischio di contatto con un progetto attento delle attività di miscelazione e manipolazione e con l'impiego di ausili e barriere meccaniche per evitare riversamenti e schizzi. Si può evitare l'ingestione rispettando i principi di buona igiene seguenti. Mai mangiare, bere, fumare o assumere cibi o bevande in aree nelle quali si usano, manipolano o immagazzinano prodotti chimici. Dopo aver manipolato prodotti chimici e prima di mangiare o bere, lavare sempre le mani accuratamente.

Mai porre prodotti chimici in contenitori per cibi, e mai tenere cibi in contenitori che siano stati usati per prodotti chimici. Mai porre cibi in contenitori, armadi o frigoriferi previsti per l'immagazzinamento di prodotti chimici. Assicurando che i prodotti chimici non possano passare nell'aria dell'ambiente di lavoro si può prevenire l'inalazione. Si devono sempre applicare dei coperchi ai contenitori per l'immagazzinamento dei prodotti chimici, e nel caso di rilascio, ad esempio durante la miscelazione dei prodotti chimici, si può usare la ventilazione locale per i fumi per rimuovere fumi o vapori. Anche una buona ventilazione generale del locale assicurerà che le piccole quantità di prodotti chimici volatili che possano essere eventualmente rilasciate durante le attività di trattamento siano diluite e rimosse in sicurezza. Rispettando queste semplici precauzioni, si può ridurre al minimo la necessità di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

Dal momento che normalmente non è possibile evitare tutti i rischi di contatto con la pelle e gli occhi, Carestream Health consiglia sempre che gli utilizzatori, quando manipolano prodotti chimici, indossino guanti impermeabili, abbigliamento di protezione semplice e protezioni per gli occhi. Normalmente non sono necessarie maschere per polveri o vapori, anche se ci possono essere eccezioni. Le Schede di sicurezza (Material Safety Data Sheet / Safety Data Sheet) del prodotto allerteranno gli utenti sulla possibile necessità di tali protezioni aggiuntive. Tutti i dispositivi e le misure di protezione, inclusi i DPI, devono essere ispezionati e sottoposti a manutenzione con regolarità per assicurare che continuino a operare in modo adeguato. Gli addetti devono essere informati dell'esigenza di ogni eventuale misura di protezione per la riduzione dei rischi di esposizione e ricevere addestramento per assicurare che utilizzino correttamente le misure di protezione. 

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 Posso riversare negli scarichi le soluzioni per il trattamento delle pellicole radiografiche?   
Gli effluenti (troppo pieno e scarichi dalle vasche) di trattamento delle pellicole radiografiche contengono sostanze chimiche che sono biodegradabili. Pertanto essi sono compatibili con i sistemi di trattamento biologici aerobici (con ossigeno) e sono trattati efficacemente se inviati a una efficiente struttura per il trattamento di rifiuti fognari. È possibile che sia richiesto un permesso dalla autorità locale per il trattamento (normalmente occorre un permesso o un consenso scritto, che limita ciò che può essere o meno scaricato). Rivolgersi alle autorità locali per sapere se è necessario un consenso e per determinare i limiti locali per gli scarichi. Carestream Health consiglia fortemente di non riversare mai negli scarichi effluenti, come i fissatori esausti, che contengono argento. Invece si devono applicare tecniche di recupero sul posto, o inviare altrove il fissatore contenente argento ricorrendo a un'azienda fidata per il trattamento dei rifiuti. 

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Posso smaltire in fosse biologiche le soluzioni per il trattamento delle pellicole radiografiche?   
Carestream Health non consiglia l'uso di fosse biologiche per lo smaltimento di soluzioni di trattamento esauste poiché lo smaltimento di tali soluzioni può influenzare il funzionamento corretto delle fosse biologiche. Le fosse biologiche sono usate per lo smaltimento dei rifiuti domestici, soprattutto in aree nelle quali non sono disponibili sistemi fognari pubblici. Nel caso scarichiate soluzioni di rifiuto in fosse biologiche, Carestream Health consiglia di gestire altrove gli effluenti di trattamento delle pellicole radiografiche ricorrendo a un'azienda fidata per il trattamento dei rifiuti. 

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Cosa posso fare delle vecchie pellicole radiografiche?   
Alternativa discarica
Secondo le norme EPA, U.S.A. le pellicole Carestream Health non sono considerate rifiuti pericolosi e possono essere smaltite in sicurezza in una discarica pubblica o industriale. Ciò non esclude la possibilità di leggi e programmi statali o locali. Rivolgersi alle autorità statali e locali per determinare se vi sono prescrizioni addizionali per lo smaltimento.
Risultati TCLP
Pellicole radiografiche tipiche, sia trattate sia non trattate, sono state sottoposte a test secondo la Toxicity Characteristic Leaching Procedure (TCLP) della EPA, U.S.A. Tali campioni tipici non hanno mostrato la Toxicity Characteristic (TC) dei materiali pericolosi. Inoltre, tali pellicole non mostrano le altre caratteristiche di infiammabilità, corrosività o reattività dei rifiuti pericolosi secondo la Parte 261 del 40 CFR.
Alternativa riciclo
Anche se le pellicole radiografiche Carestream Health possono essere smaltite in discariche pubbliche o industriali, noi consigliamo di prendere in considerazione una soluzione più rigorosa in termini ambientali. Rispetto allo smaltimento in discarica, il recupero e riciclo delle pellicole è il metodo preferito per la gestione del fine vita. Rivolgetevi al vostro distributore di pellicole o cercate nelle pagine gialle locali per individuare le alternative disponibili per il recupero / riciclo delle pellicole.

Indipendentemente dal metodo scelto per la gestione del fine vita, si deve sempre assicurare che si affrontino gli aspetti di riservatezza delle immagini. Per i paesi diversi dagli Stati Uniti, rivolgersi alle autorità locali o regionali competenti per i rifiuti solidi per corrette indicazioni per il riciclo e lo smaltimento. 

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Il mio idraulico raccomanda di utilizzare pozzi con calce o vasche di neutralizzazione. Servono?   
Spesso ci viene chiesto se è necessario scaricare i rifiuti di trattamento delle pellicole radiografiche in “pozzi con calce” o vasche di neutralizzazione prima di inviare alla fogna. È possibile che questi dispositivi siano richiesti dalle norme locali sulle condutture o su gli scarichi nelle fogne come tentativo di proteggere i sistemi per i rifiuti dai prodotti chimici acidi. Nel caso di effluenti di trattamento delle pellicole radiografiche per prodotti chimici di trattamento Carestream Health, non solo la funzione di neutralizzazione non è necessaria, ma spesso il pozzo con calce o la vasca di neutralizzazione si ostruisce, divenendo eventualmente un problema di manutenzione. Inoltre normalmente è presente, in aggiunta a sali chimici disciolti, una piccola quantità di gelatina.

La combinazione produce un effluente ricco di nutrienti nei quali i batteri possono prosperare. Ciò intaserà i supporti di calce e, in effetti, il pozzo con calce diventerà una mini-struttura per il trattamento dei rifiuti. Ciò può sviluppare odori e richiedere eventualmente manutenzione e pulizia. Poiché il pH totale degli effluenti è ben entro i limiti delle norme ci chiediamo quale sia l'utilità e sconsigliamo fortemente l'uso di questi metodi di trattamento per gli effluenti di trattamento delle pellicole radiografiche. 

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 Per scaricare gli effluenti di trattamento delle pellicole radiografiche occorre un permesso?   
La necessità di un permesso scritto (permesso di scarico) dipende da
1) dove gli effluenti di trattamento vanno quando lasciano gli scarichi,
2) il volume scaricato, e
3) se si esegue il recupero dell'argento (in alcuni casi).

Se gli scarichi sono convogliati direttamente all'ambiente, ad es. a un lago, corso d'acqua, fiume o fossa biologica, allora occorre un permesso. Se si scarica su un sistema fognario locale che invia gli effluenti di trattamento a una struttura di trattamento dotata di trattamento biologico secondario, verificare con le autorità locali di trattamento per determinare se occorra un permesso per lo scarico. Qualunque sia il metodo di scarico, per le soluzioni di scarico a elevato contenuto d'argento raccomandiamo il recupero dell'argento. 

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Come posso sapere quali sono le norme / i limiti locali e le prescrizioni per gli scarichi fognari?  
Per determinare i limiti per gli scarichi stabiliti dalle autorità locali di trattamento, è necessario mettersi in contatto direttamente con le stesse. Normalmente i vostri effluenti di trattamento delle pellicole radiografiche dovrebbero rientrare nei limiti delle prescrizioni per gli scarichi, una volta attuato il recupero dell'argento. Non scaricate la soluzione di scarico del fissatore (troppo pieno o scarico delle vasche del fissatore) senza aver prima eseguito il recupero dell'argento, poiché molto probabilmente il contenuto in argento supererebbe i limiti per l'argento per gli scarichi. 

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 Come si devono smaltire i rifiuti di trattamento delle pellicole radiografiche?  
Innanzitutto, assicuratevi di aver fatto tutto il possibile per ridurre al minimo la quantità di rifiuti che generate con le attività di trattamento. Ciò non solo dimostra senso di responsabilità verso l'ambiente, ma è anche conveniente in termini economici. Alcune unità di trattamento possono essere configurate in modo da utilizzare la minima quantità d'acqua possibile. Controllate con regolarità che nel vostro processo non ci sia un eccesso di integrazione e ricordate che mantenendo sotto controllo il processo si contribuisce a evitare la necessità di scartare soluzioni fuori specifiche. Le perdite chimiche sono influenzate notevolmente dal volume di soluzione trasportato da una vasca all'altra e nell'acqua di lavaggio. Mantenete tali perdite al minimo assicurando che siano installati rulli di strizzatura efficienti, e che siano controllati e soggetti a manutenzione con regolarità. Quando si eseguono regolazioni sulle unità di trattamento, assicurarsi sempre che la qualità d'immagine non ne sia influenzata.

In linea di principio, c'è una serie di modi per smaltire in sicurezza e con piccolo impatto ambientale i rifiuti di trattamento. Tuttavia in pratica, normalmente la “migliore” alternativa dipenderà dai processi di gestione e trattamento dei rifiuti effettivamente disponibili.

I rifiuti del trattamento delle pellicole radiografiche e le acque di lavaggio contengono sostanze chimiche che sono biodegradabili. Pertanto possono essere trattati in modo efficace scaricandoli in sistemi fognari che convogliano a strutture efficienti di trattamento biologico, come quelle gestite dalla maggior parte delle autorità pubbliche. Tali autorità stabiliscono norme per le fogne o limiti per gli scarichi per limitare la quantità e i tipi di sostanze chimiche ricevute presso le strutture di trattamento, e possono eventualmente - entro tali limiti - essere disponibili ad accettare una parte o tutti i rifiuti provenienti dal trattamento fotografico. Verificate con le autorità locali per determinare le loro regole e indicazioni. La maggior parte insisterà che, come prescrizione minima, i rifiuti prima dello scarico siano trattati per il recupero dell'argento, ed è possibile che dobbiate monitorare regolarmente i rifiuti per assicurare che non si ecceda alcun limite su gli scarichi.

Carestream Health non consiglia di scaricare i rifiuti di trattamento in semplici sistemi di trattamento con fosse biologiche. Non dispongono della capacità di trattare i rifiuti, e la loro efficienza probabilmente ne sarebbe compromessa. È scontato che i rifiuti di trattamento non devono mai essere scaricati direttamente in acque naturali senza un trattamento completo e appropriato.

Se non si ha accesso a un trattamento biologico efficiente, se le norme locali impediscono lo scarico di alcuni o di tutti i rifiuti di trattamento, o se la portata delle vostre attività rende lo scarico in fogna non praticabile, dovrete dare disposizioni affinché i rifiuti siano raccolti e portati altrove. Attualmente molte aziende per la gestione dei rifiuti sono specializzate nel trattamento di questo tipo di rifiuti e nel recupero dell'argento. Sarete comunque responsabili della raccolta e immagazzinamento in sicurezza dei rifiuti e di informare l'azienda per la gestione dei rifiuti dei pericoli (se del caso) in modo che li possano trasportare e trattare in modo sicuro. 

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 Nella UE esistono speciali requisiti che interessino la gestione dei rifiuti di trattamento delle pellicole radiografiche?   
Secondo la Direttiva Rifiuti Pericolosi della UE, i rifiuti costituiti da pellicole radiografiche non sono elencati come pericolosi e per l'immagazzinamento e la manipolazione non dovrebbero essere necessarie precauzioni speciali. Le norme che controllano il trasporto dei rifiuti sono complesse e dipendono dalla circostanza che il materiale sia spedito da un paese all'altro o meno. Decisioni recenti di convenzioni internazionali hanno classificato i rifiuti costituiti da pellicole come non pericolosi, tuttavia è possibile che nel breve termine si debbano ancora applicare alcune misure ai materiali contenenti argento. Per indicazioni appropriate per il riciclo e lo smaltimento rivolgetevi alle autorità statali o regionali per i rifiuti solidi. 

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Come si può essere sicuri che i prodotti Carestream Health del tipo apparecchiature siano sicuri da usare?   
I prodotti Carestream Health del tipo apparecchiature sono progettati in modo da essere conformi a tutte le leggi e gli standard applicabili per la salute e la sicurezza. Il fabbricante applica al prodotto o all'apparecchiatura la marcatura CE per la vendita o l'installazione nella UE. È un'auto-dichiarazione / certificazione del fabbricante che il prodotto o l'apparecchiatura è conforme a tutte le Direttive UE applicabili. Inoltre indica che il fabbricante dispone delle informazioni tecniche per dimostrare la conformità a tutti gli standard e direttive applicabili. Tutti i prodotti con la marcatura CE devono disporre di una Dichiarazione di Conformità (DdC). Leggere le istruzioni fornite da Carestream Health sull'uso sicuro delle apparecchiature. Le informazioni sono reperibili nella guida dell'utente, ed è possibile siano ripetute su etichette e confezioni secondo quanto appropriato. 

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